Bagno cieco: 5 soluzioni per un bagno senza finestre

Una casa, due bagni. Quella di dotare il proprio appartamento di un secondo bagno è un’esigenza comprensibile e diffusa. Nell'ottica di intraprendere una ristrutturazione, sempre più spesso si studia il modo di ottimizzare lo spazio a disposizione per inserire dei secondi servizi, che possono anche essere privi di finestre, in base alla vigente normativa. Si tratta del classico bagno cieco, che presenta alcune criticità facilmente risolvibili adottando soluzioni ad hoc. Ecco 5 consigli per evitare spiacevoli inconvenienti legati all'assenza di finestre in bagno.

 

Bagno cieco: il sistema di aerazione è una priorità

Il primo problema da affrontare in un bagno cieco riguarda l'evenienza che l'ambiente chiuso agevoli la formazione di muffa sulle pareti - dovuta alla maggiore umidità rispetto a un bagno con finestra - e la presenza di cattivi odori. Lasciare aperta la porta più spesso aiuta ma non risolve del tutto la questione.

Un intervento più incisivo consiste nel dotare il bagno cieco di un adeguato sistema di aerazione. Il modo più semplice è quello di sfruttare il fenomeno di convezione dell'aria inserendo nel bagno senza finestre apposite griglie: un'uscita nella parte bassa per immettere aria fresca, una nella parte alta per espellere l'aria calda.

Per assicurare sufficiente ricircolo d'aria si può altrimenti pensare di installare nel bagno cieco un aspiratore elicoidale, ottimo per scongiurare la formazione di muffe. In commercio sono disponibili modelli di dimensioni ridotte e design accattivante, silenziosi ed economici. Alcuni modelli sono predisposti per l'attivazione contestuale all'accensione della luce, altri presentano un interruttore indipendente, i più moderni sono addirittura completi di timer per limitare lo spreco di energia.

 

Bagno cieco: attenzione all’isolamento di pavimenti e soffitto

Sempre nell'ottica di evitare l'insorgere di macchie o muffe sulle pareti in un bagno senza finestra, è consigliabile pensare ad un apposito sistema di isolamento per pavimenti e soffitto. I pannelli di polistirene estruso sono perfetti per impermeabilità e resistenza alle sollecitazioni. Sono inoltre sagomabili e tagliabili a piacere.

 

Rivestimenti per bagno cieco: la semplice funzionalità di gres porcellanato e ceramica

Per quanto concerne i rivestimenti da utilizzare in un bagno cieco, il consiglio è di utilizzare materiali resistenti e idrorepellenti, come ad esempio il gres porcellanato. Le piastrelle in gres sono ideali come resa dal punto di vista tecnico, senza per questo dover rinunciare all'eleganza richiesta dalle più moderne tendenze di arredo bagno. Si può optare anche per una soluzione più tradizionale in ceramica, stando attenti a non “appesantire” troppo un ambiente di solito di ridotte dimensioni con colorazioni forti e/o scure.

 

Idropittura per prevenire le muffe nel bagno cieco

Nella parte di bagno cieco non rivestita di piastrelle - o in alternativa ad esse - il consiglio è quello di adoperare pitture ad acqua per pareti e soffitto. Le idropitture sono appositamente studiate per garantire elevati standard anticondensa e antimuffa. Un paio di “mani” belle spesse e il vostro bagno senza finestre sarà efficacemente protetto.

 

Illuminazione del bagno cieco: soluzioni funzionali per un ambiente confortevole

L'ultimo consiglio riguarda le luci. Il sistema di illuminazioni per un bagno senza finestre deve tenere conto dell'assenza di luce naturale. La sola classica luce a soffitto potrebbe non bastare per ricreare un ambiente confortevole e funzionale. Illuminazioni apposite per lo specchio e per eventuali dettagli d'arredo sono assolutamente da prendere in considerazione.

 

LEGGI ANCHE: 5 idee per rendere unico il tuo bagno.