Doccia Walk-in: vantaggi e svataggi della doccia aperta

Eleganza, minimalismo, semplicità e fruibilità: si tratta di concetti considerati ormai imprescindibili nella moderna concezione dell'interior design dedicato alla stanza da bagno. Less is more verrebbe da dire, rubando un'espressione non a caso coniata nel mondo dell'architettura. Meno è di più: l'essenzialità come stile in grado di assecondare due fondamentali esigenze, in passato spesso in conflitto: praticità d'uso e senso estetico.

Se parliamo di arredo bagno, la prima e più importante applicazione di questa tendenza la troviamo nella progettazione del box doccia. In particolare, nel recente grande successo delle soluzioni box doccia walk-in o doccia aperta. Cioè una doccia senza porta, che lascia libero uno o due lati di accesso. Realizzata ad angolo oppure su parete dritta, grazie alla semplice installazione di un vetro fisso, trasparente, fumè o serigrafato a seconda del gusto.

Lo diciamo subito: vantaggi e svantaggi della doccia walk-in non si compensano. I primi superano i secondi, di gran lunga. Le opinioni possono essere varie e divergenti, ma alcuni elementi sono inconfutabili.

 

Docce aperte: il vantaggio c’è e si vede

La doccia walk-in è bella. Da vedere, da vivere, da inserire in un contesto d'arredo accurato e moderno. Ma è anche - e soprattutto - comoda è funzionale. Ecco alcuni vantaggi chiave delle docce aperte:

  • Accessibilità: il box doccia walk-in è elemento di spicco per un design inclusivo. Nessuna barriera, un ingresso agevole per anziani, bambini e persone con disabilità. In special modo se dotata di piatto doccia a filo pavimento, altra soluzione che va per la maggiore abbinando senso estetico a facilità d'accesso.

  • Manutenzione: di fatto quasi nulla. Niente guarnizioni, niente “rotaie” per porte scorrevoli o particolari cerniere. Un solo cristallo, inserito dalla parte opposta rispetto al soffione e il gioco è fatto.

  • Pulizia: vedi sopra. Comodità assoluta: le docce walk-in sono molto facili e comode da pulire.

  • Costo: mediamente minore rispetto al classico box doccia

  • Adattabilità allo spazio: ideale per bagni stretti e lunghi, perfetta per sostituire una vasca da bagno, compensa il maggior ingombro (di solito sugli 80x160 cm) con una migliore ottimizzazione degli spazi rispetto al box tradizionale (niente ante).

 

Doccia Walk-in: esistono svantaggi e controindicazioni?

Il bagno si allaga e in doccia fa freddo. Ecco le più comuni obiezioni indicate come svantaggi della doccia aperta. Solo in parte vere e comunque superabili: cruciale è, in tal senso, la fase di progettazione.

Per evitare l'effetto tsunami sul pavimento del bagno basta scegliere un vetro fisso di dimensione adeguata e inserire il soffione nel punto più lontano dalla sua apertura. Sia nella soluzione ad un ingresso che in quella più “estrema” a doppia free entry, è così possibile arginare la problematica degli schizzi d'acqua.

Più fondata la critica riguardo ai problemi di temperatura. Lo dice la fisica: l'aria fredda tende a dirigersi verso l'entrata di una doccia walk-in, creando una corrente in grado di attenuare il gradevole tepore del box doccia. Soluzioni? Ad esempio inserire un elemento di termoarredo. Di design, ovviamente.