Doccia multisensoriale: cos'è e perché non potrai farne a meno

Chi non ha sognato almeno una volta nella vita di avere una spa in casa alla quale poter accedere liberamente in qualsiasi momento della giornata? La doccia multisensoriale può esaudire tale desiderio. Tra le tante tipologie di doccia, quella sensoriale ha decisamente una marcia in più: adattabile a qualsiasi esigenza, si può modulare in base ai propri gusti e costruire praticamente su misura. Chi ha voglia di saperne di più?

 

Doccia multisensoriale, cos’è e a cosa serve

Cos’è una doccia multisensoriale, in concreto? In estrema sintesi si tratta di una doccia dotata di un soffione principale (i cui prezzi sono variabili) accompagnato da più soffioni verticali posti a diversi livelli di altezza dai quali provengono getti di acqua di varia intensità - pioggia leggera, fitta, cascate d’acqua - e che monta una serie di led. Questi sono distribuiti in maniera accuratamente studiata ed emanano dei flussi di luce di vario colore capaci di infondere ora calma e serenità, ora gioia o concentrazione.

Non solo, a completare ogni doccia multisensoriale che si rispetti, c’è una cassa acustica dalla quale vengono emessi dei suoni rilassanti: si spazia dalle onde del mare fino al cinguettio degli uccelli.

Stimolare tutti i sensi e regalare benessere fisico e mentale, rendendo un momento di quotidiana routine un gesto capace di risollevare lo spirito: questo lo scopo (ed anche l’effetto) di tale arredo per il bagno.

 

Tutti i benefici di una doccia sensoriale a casa

Perché installare una doccia multisensoriale nel bagno di casa? Impossibile non scorgere i vantaggi e i benefici apportati a corpo e spirito. L’alternanza di getti di acqua calda e fredda mirati tonifica il corpo - come nel caso dei glutei - o semplicemente lo stimola. Basti pensare a cervicale e spalle, zone sulle quali si accumulano, come è noto, le tensioni della giornata. Inoltre la cromoterapia, combinata con la musicoterapia, porta ad un rilassamento fisico e psicologico non indifferente.

Date le premesse, una cosa è certa: avere a disposizione un simile arredo per la doccia non può che migliorare la qualità della propria vita, con un netto risparmio economico, specie se pensiamo ai costi dei trattamenti offerti da un qualunque centro benessere.

 

Piatto per doccia multisensoriale: meglio a filo pavimento

Massima importanza in una doccia sensoriale deve essere riservata al piatto doccia, solitamente rettangolare. In linea generale, le misure minime per garantire un’esperienza confortevole sono 70X100 o, meglio, 80x100.  In quanto ai materiali, invece, non si ha che l’imbarazzo della scelta: marmoresina, resina effetto pietra, acrilico o ancora ardesia - antiscivolo per eccellenza - sono solo alcuni tra i quali optare.

Tra i vari tipi di piatti doccia, quello a filo pavimento si adatta come pochi ad una doccia multisensoriale. Non potrebbe essere altrimenti: trasmette un senso di leggerezza alla vista e consente una continuità a livello di design. Per entrarvi non bisogna fare alcuno sforzo: nessuno scalino vi separa da quella che è la pratica quotidiana più intima e salutare che ci si possa concedere.

Una doccia multisensoriale con piatto doccia a filo pavimento rende il bagno un ambiente particolarmente intimo e confortevole: il luogo ideale per concludere al meglio la propria giornata (o iniziarla, ovviamente).

 

Piatto doccia antiscivolo: il migliore per una doccia multisensoriale

Una necessità imprescindibile per il piatto doccia di una doccia sensoriale è che sia antiscivolo, una caratteristica che permette una maggiore presa durante la doccia e un maggior senso di stabilità. Dover stare attenti a non scivolare dentro la cabina, infatti, non sarebbe il massimo nell’ambito di un momento che si presume essere distensivo: in una tale situazione, il comfort verrebbe decisamente meno.