Box doccia personalizzati: quando lo spazio doccia diventa modulare

Facciamoci una doccia, regaliamoci un momento di soave e privato relax alla fine di una giornata caotica e piena di impegni. Non è più solo una mera questione di igiene, è tempo prezioso che tonifica la pelle, distende i nervi e, magari, schiarisce le idee.

Non a caso, le docce moderne sono pensate e realizzate degli interior designer con l'idea che praticità, stile e benessere possano andare a braccetto ed esaltare le caratteristiche di un elemento d'arredo tra i più amati. La personalizzazione del box doccia è un must nel concepire l'arredo del proprio bagno: lo spazio diventa modulare grazie ad una infinità di soluzioni studiate per andare incontro a ogni esigenza in termini di dimensioni, funzionalità e gusto.

 

Piatto doccia: la prima scelta importante

Le case si costruiscono dalle fondamenta. I box doccia dal piatto doccia, sempre. Perché è dalla scelta della base che dipendono forma, struttura e dimensioni del box boccia su misura che si intende realizzare. Ma anche del canone estetico che si vuole privilegiare.  Classico piatto doccia rialzato o moderno a filo pavimento? Forma quadrata, rettangolare, rotonda o angolare? Scelte cruciali che dipendono innanzi tutto dallo spazio a disposizione e, ovviamente, dal budget.

Il budget a disposizione, inoltre, può condizionare anche la seconda scelta importante, relativa al materiale: ceramica o acrilico? Ardesia o acciaio? Non esiste la soluzione ideale tout-court, esistono, come detto, esigenze oggettive e inclinazioni personali.

 

Box doccia su misura: il vademecum

Lo spazio che abbiamo a disposizione può essere una croce o una delizia: non esiste infatti progettazione o ristrutturazione di una stanza da bagno che non tenga conto in primis di questo aspetto. Sarà banale, ma è bene ribadirlo. Il che non vuol dire necessariamente rinunciare al bagno dei propri sogni. Tanto meno a un box doccia su misura che esalti la vostra personalità, soddisfi il vostro gusto estetico e… non renda impraticabile l'utilizzo quotidiano!

Sul mercato, infatti, sono disponibili diversi modelli di box doccia, e ognuno di esso è capace di adattarsi a qualsivoglia esigenza. Scopriamo le caratteristiche di ciascuno di essi.

  • Box doccia con porte battenti: sono i classici pannelli che si aprono come una porta, con maniglie e cerniere di sostegno.
  • Box doccia a soffietto: dotati di piccoli pannelli che si ripiegano su se stessi al momento dell'apertura, consigliati per docce a nicchia.
  • Box doccia con porte scorrevoli: l'ideale per risolvere un problema di spazio, il pannello scorre su binario tramite carrellino e rotaia; in questo caso è necessario prestare molta attenzione alla qualità del meccanismo senza badare al risparmio
  • Box doccia angolare: ricavato in un angolo compreso tra due pareti
  • Box doccia saloon: se avete visto un qualunque film western avete già capito, i pannelli si aprono a spinta verso interno ed esterno
  • Box doccia walk in: è la moda recente, i pannelli semplicemente non esistono, l'ingresso al box doccia è libero

Spendiamo ora qualche (doverosa) parola sulle pareti del box doccia: la scelta del materiale ne determina estetica e qualità. Il top di gamma è il cristallo temperato, materiale nobile per bellezza e igiene. Disponibile in diversi spessori e lavorazioni è l'elemento caratterizzante del vostro box doccia. Lo gradite trasparente, serigrafato o fumée? Riguardo alla foggia dei pannelli potete veramente sbizzarrirvi.

 

Cabina doccia: una marcia in più per il vostro benessere

Box doccia e cabina doccia non sono esattamente la stessa cosa. Se il box doccia è la soluzione base, la cabina doccia rappresenta l'upgrade. A differenza del box, aperto in alto, la cabina è interamente chiusa, caratteristica che consente l'inserimento di una moltitudine di accessori. La cabina doccia è un piccolo lusso che può trasformare la doccia in un'esperienza quasi extrasensoriale: cromoterapia, idromassaggio plantare, getti massaggiatori, illuminazione a led, sauna, sono solo alcuni dei benefit di cui potrete godere, spendendo ovviamente qualcosa in più rispetto a un classico box doccia. Può valerne la pena.

 

Miscelatore doccia: un dettaglio che fa la differenza

I due rubinetti distinti acqua fredda/acqua calda sono finiti nel dimenticatoio. Per fortuna, verrebbe da dire ricordando esperienze “brucianti”, nel vero senso della parola… Minuti e minuti passate a trovare il giusto mix, con crescente disagio e frustrazione. Un buon miscelatore doccia risolve questo problema ed è anche eco-friendly visto che risparmia acqua.

La scelta è tra due tipologie: miscelatori esterni oppure miscelatori a incasso, che differiscono per spazio occupato, estetica e problematiche relative al montaggio.

Il miscelatore doccia può essere installato all’esterno del muro, scoprendo l’intero corpo. Il miscelatore doccia a incasso è, al contrario, interno al muro e lascia solo la manopola a vista. In entrambi i casi ampia è la possibilità di scelta tra modelli standard e più sofisticati.