Il bagno del futuro è eco-sostenibile

 

Una delle tematiche chiave dello scorso Cersaie, il salone internazionale della ceramica e dell’arredobagno, è stata indubbiamente l’ecosostenibilità. Le aziende del settore sono impegnate da tempo nella ricerca di tecnologie che consentano un ridotto impatto sull’ambiente, soprattutto per quanto riguarda i consumi e i materiali.

 

Ripensare il bagno in chiave eco-friendly

 

La stanza da bagno, insieme alla cucina, è senza dubbio la stanza che incide maggiormente sui consumi domestici: basti pensare al fatto che le toilette a cassetta consumano circa 6 litri d’acqua ad ogni utilizzo, o che per una doccia veloce occorrono fino a 50 litri d’acqua. Inoltre, vanno aggiunti i consumi per riscaldare una massa così consistente d’acqua, oltre a quelli per la termoregolazione.

Diventa necessario, quindi, pensare in termini di rispetto dell’ambiente e di riduzione dei costi, scegliendo materiali ecologici e prodotti che contemplino tecnologie per il risparmio energetico.

Rubinetti: meno spreco idrico

 

Per i rubinetti è indispensabile secolare modelli “intelligenti”, dotati di limitatori di flusso e comando a fotocellula. L’offerta in questo senso è ampia e conviene informarsi scrupolosamente sulle specifiche tecniche del rubinetto, o miscelatore di nostra scelta, tenendo in considerazione che i top di gamma sono senz’altro i prodotti dotati di limitatore di portata, della valvola che miscela aria all’acqua (o areatori) e di cartuccia regolatrice di flusso e temperatura dell’acqua.

Come la serie Red di Paffoni, che integra la tecnologia Energy and Water Saving e l’aeratore con riduttore di portata.

I sanitari che consumano meno e meglio

 

Per quanto riguarda i vasi, conviene puntare su modelli senza brida dotati della tecnologia Rimfree®, che permette di risciacquare la tazza anche con soli 4 litri d’acqua, invece dei comuni 6 o 8 litri: si veda a tal proposito il catalogo di Pozzi Ginori, nel quale la maggior parte dei wc delle storiche collezioni è ormai dotato di questo sistema.

 

Mobili a basso impatto ambientale

 

Per quanto riguarda i mobili da bagno, una scelta ecologica e consapevole è quella di orientarsi verso materiali atossici ottenuti dal riciclo, come i mobili della collezione Kyros di Edoné, composti da pannelli a ridotto contenuto di formaldeide in conglomerato ecologico di legno idrorepellente V100 (classe E1).

Modulabili e dal design geometrico, questi mobili sono ideali per un bagno dallo stile contemporaneo, e si abbinano perfettamente con gli specchi di nuova generazione, illuminati con tecnologia a basso consumo LED. Per esempio, uno specchio come Riflessi di Koh-i-noor: oltre a essere un pratico contenitore dal design accattivante, è dotato di tre fonti di illuminazione LED che forniscono la giusta quantità di luce, pur risparmiando sulla bolletta.

Il termoarredo che scalda senza sprecare

 

Scegliendo apparecchi di ultima generazione per i termoarredi, sicuramente il risparmio energetico e il comfort sono garantiti.

I radiatori di Design di Isarp, per esempio, sono quasi tutti integrati con il sistema Now: un software di controllo per la gestione dell’impianto di riscaldamento anche a distanza, tramite l’apposita applicazione. Il sistema è talmente innovativo ed ecologico da essere inserito nel Percorso Efficienza Innovazione, mentre lo Smart Radiator System WiFi ha ottenuto una nomination per il premio messo in palio dalla Mostra Convegno Expoconfort.